GIOCHI DA TAVOLO: SCOPRI IL FASCINO


Mai giocare ai videogame con i ragazzini, a meno che ti piaccia essere umiliato. [Prima legge di Murphy sui videogiochi] ARTHUR BLOCH

In attesa dell’uscita del nostro gioco investigativo, chiamato “Le Vie del Crimine” noi di Dimensioni Nascoste abbiamo deciso di raccontarvi qualcosa del vasto mondo dei giochi da tavolo: i boardgames.

In questi giochi, oltre al piacere che evoca l’idea di passare una bella serata con i propri amici, c’è qualcosa di più che attira neofiti ed esperti giocatori di tutte le età, cerchiamo di capire insieme di cosa si tratta.

Una nuova età dell’oro?

In un mondo dove l’intrattenimento ludico è principalmente digitale abbiamo deciso di parlare dei giochi da tavolo, quei giochi “analogici” che hanno caratterizzato l’infanzia di molti di noi e che oggi sembrano rivivere un nuovo successo.

Abbiamo iniziato questo articolo con una citazione un po’ provocatoria che però è una buona metafora per comprendere l’esistente. Il mondo dei videogiochi e dei giochi on line è sempre più vasto, escono continuamente nuovi titoli, alcuni di loro hanno fortuna, altri meno. In questo tempo di inflazione digitale però, molte persone hanno deciso di ritornare a giocare con i cosiddetti “Giochi da Tavolo”, boardgames in inglese.

Il Fascino della molteplicità

I boardgames sono, come evoca lo stesso nome, dei giochi che si svolgono attorno ad un tavolo, sono generalmente costituiti da una plancia di gioco e da segnalini, ma ne esistono di tantissime tipologie che possono prevedere molte varianti di gioco e di complessità.

In questi ultimi anni i boardgames sono tornati di moda e sembrano vivere una seconda età dell’oro. Vengono sia acquistati titoli classici come RisiKo!, Cluedo o Monopoly, sia giochi più contemporanei che spesso hanno grafiche, ambientazioni e soprattutto dinamiche di gioco sempre innovative e ricercate.

Il mondo dei Giochi da Tavolo è molto vasto. Esistono giochi all’apparenza semplici che però, durante lo svolgimento, prevedono ragionamenti complessi, parliamo ad esempio di Diplomacy o Civilization, oppure giochi estremamente dettagliati e realistici: il war-game Axis And Allies sulla seconda guerra mondiale o lo storico The Repubblic of Rome sono degli ottimi esempi. Una componente spesso presente nei giochi è la fortuna che si esprime generalmente o in tiri di dado o nel pescare delle carte, ma esistono delle tipologie di giochi in cui la fortuna non è contemplata come i classici Scacchi o alcuni titoli più recenti della scuola ludica tedesca, chiamata german, che spiegheremo in seguito.

Meccaniche, Dinamiche ed Estetica

Un buon Gioco da Tavolo deve soddisfare vari aspetti che possiamo provare a sintetizzare nelle tre categorie individuate dalla teoria MDA
(Mechanics, Dynamics, Aesthetics)  meccaniche, dinamiche, estetiche. Le meccaniche rappresentano i mattoncini base del gioco: le regole di base ed i componenti necessari al gioco stesso, ad esempio, negli Scacchi, le meccaniche del gioco sono i movimenti consentiti ai singoli pezzi sulla scacchiera. Le dinamiche invece sono probabilmente la caratteristica più importante e rappresentano i vari modi in cui le meccaniche di gioco interagiscono tra loro. Le dinamiche sono “meccaniche” in movimento e descrivono sostanzialmente come il gioco funziona. Riprendendo l’esempio degli Scacchi, le dinamiche di gioco possono essere rappresentate dalle “aperture”, dalla costruzione strategica degli “scacchi al re” o dallo stesso “scacco matto”. Le dinamiche di gioco sono quindi strettamente intrecciate alle strategie di vittoria. Le estetiche di un gioco invece sono la bellezza del design, della componentistica e della grafica. La sfida di ogni game designer è quella quindi di realizzare giochi con gradevoli estetiche, meccaniche semplici in grado però di generare dinamiche sempre rinnovate, complesse e avvincenti.

German o American?

Una suddivisione dei Giochi da Tavolo, quasi manichea, che ha attraversato anni di dibattiti fra appassionati e game designer, è quella tra giochi definiti german e giochi american. Per capire la distinzione fra questi due approcci al gioco riprendiamo le parole di Max Rambaldi che proprio su questa tematica ha scritto un articolo abbastanza esaustivo: qui il link. Leggiamone un estratto:

“L’American vuole vivere grandi avventure, emozionanti scorribande figlie del gioco di ruolo, esplorazioni sotterranee e guerre apocalittiche dove ogni turno può essere l’ultimo. Cerca il brivido dell’imprevisto ad ogni lancio di dadi, complice la venerazione per quella dea della fortuna che è convinto di poter corteggiare affinché si decida a baciare proprio lui. Il German non ammette distrazioni. Non vuole legami con fati capricciosi che possano portare il destino fuori dal suo raggio d’azione: la vera emozione sta nel controllo. Nella capacità di battere gli avversari sul piano intellettuale sfruttando le risorse a propria disposizione. Che vinca o perda, che ogni responsabilità sia sua soltanto, perchè non c’è vera esultanza nel risultato ottenuto per caso.”

Max ‘Luna’ Rambaldi.

Tra i più famosi giochi da tavolo german ricordiamo il già citato  I coloni di Catan, Carcassonne, Puerto Rico, mentre alcuni tra gli american più famosi sono Talisman, Descent, Rising Sun o Zombicide.

E voi che tipologia di gioco sceglierete?

© 2018 Quota Group Srl - P.IVA 01433820428
Privacy Policy   Cookie Policy